Addizionale Comunale IRPEF
Scheda del servizio
A CHI E' RIVOLTO
L'addizionale si applica, ed è corrisposta al Comune di Grosso, dai contribuenti che risiedono nel territorio comunale al 31 dicembre dell'anno al quale si riferisce l'addizionale stessa.
COSA SERVE
Per i redditi da lavoro dipendente e assimilati a quelli di lavoro dipendente, l'addizionale è trattenuta dai sostituti d'imposta. L'importo è indicato nella certificazione unica (C.U.D.) rilasciata dallo stesso sostituto.
I soggetti con redditi diversi da lavoro dipendente, effettuano il versamento dell'addizionale comunale I.R.P.E.F., in acconto ed a saldo, tramite il mod. F24, utilizzando gli appositi codici tributo individuati dall'Agenzia delle Entrate associati al codice catastale del comune, che per il comune di Grosso è il seguente : E203.
L'addizionale si applica, ed è corrisposta al Comune di Grosso, dai contribuenti che risiedono nel territorio comunale al 31 dicembre dell'anno al quale si riferisce l'addizionale stessa.
COME FARE
Per i redditi da lavoro dipendente e assimilati (comprese le pensioni), viene trattenuta direttamente in busta paga o sulla pensione.
Per i redditi diversi da quelli da lavoro dipendente e assimilati l’addizionale comunale va versata in un’unica soluzione, con le modalità e nei termini previsti per il versamento del saldo dell’Irpef.
L'articolo 1 comma 142, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), prevede che l'addizionale comunale all'Irpef venga versata in acconto ed a saldo unitamente al saldo dell'Irpef.
L'acconto è stabilito nella misura del 30 percento dell'addizionale, ottenuta applicando l'aliquota stabilita dal Comune ove il contribuente ha il domicilio fiscale al reddito imponibile dell'anno precedente.
Il saldo viene invece determinato con le operazioni di conguaglio ed il relativo importo è trattenuto in un numero massimo di 11 rate, a partire dal periodo di paga successivo a quello in cui le stesse sono effettuate.
Per i redditi da lavoro dipendente e assimilati (comprese le pensioni), viene trattenuta direttamente in busta paga o sulla pensione.
Per i redditi diversi da quelli da lavoro dipendente e assimilati l’addizionale comunale va versata in un’unica soluzione, con le modalità e nei termini previsti per il versamento del saldo dell’Irpef.
L'articolo 1 comma 142, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), prevede che l'addizionale comunale all'Irpef venga versata in acconto ed a saldo unitamente al saldo dell'Irpef.
L'acconto è stabilito nella misura del 30 percento dell'addizionale, ottenuta applicando l'aliquota stabilita dal Comune ove il contribuente ha il domicilio fiscale al reddito imponibile dell'anno precedente.
Il saldo viene invece determinato con le operazioni di conguaglio ed il relativo importo è trattenuto in un numero massimo di 11 rate, a partire dal periodo di paga successivo a quello in cui le stesse sono effettuate.
COSA SERVE
Per i redditi da lavoro dipendente e assimilati a quelli di lavoro dipendente, l'addizionale è trattenuta dai sostituti d'imposta. L'importo è indicato nella certificazione unica (C.U.D.) rilasciata dallo stesso sostituto.
I soggetti con redditi diversi da lavoro dipendente, effettuano il versamento dell'addizionale comunale I.R.P.E.F., in acconto ed a saldo, tramite il mod. F24, utilizzando gli appositi codici tributo individuati dall'Agenzia delle Entrate associati al codice catastale del comune, che per il comune di Grosso è il seguente : E203.
COSA SI OTTIENE
L'addizionale comunale all'Irpef è destinata al finanziamento delle spese correnti del Comune di Grosso.
L'addizionale comunale all'Irpef è destinata al finanziamento delle spese correnti del Comune di Grosso.
TEMPI E SCADENZE
Per i redditi da lavoro dipendente l’addizionale comunale viene versata in un massimo di 11 rate di pari importo (da gennaio a novembre dell’anno successivo a quello a cui si riferisce e viene prelevata in automatico.
Per i redditi diversi da quelli da lavoro dipendente e assimilati l’addizionale comunale va versata in un’unica soluzione, con le modalità e nei termini previsti per il versamento del saldo dell’Irpef.
COSTI
L’imposta è stata istituita dall’art n. 1 del D.Lgs. del 28/09/98, n. 360 e successive modificazioni.
Dall’anno d’imposta 2007 i comuni dovevano adottare apposito regolamento per l’applicazione del tributo.
Per i redditi da lavoro dipendente l’addizionale comunale viene versata in un massimo di 11 rate di pari importo (da gennaio a novembre dell’anno successivo a quello a cui si riferisce e viene prelevata in automatico.
Per i redditi diversi da quelli da lavoro dipendente e assimilati l’addizionale comunale va versata in un’unica soluzione, con le modalità e nei termini previsti per il versamento del saldo dell’Irpef.
COSTI
L’imposta è stata istituita dall’art n. 1 del D.Lgs. del 28/09/98, n. 360 e successive modificazioni.
Dall’anno d’imposta 2007 i comuni dovevano adottare apposito regolamento per l’applicazione del tributo.
Ufficio di competenza
| Nome | Descrizione | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Gestione patrimoniale, gestione tributi, economato, gestione del bilancio comunale | |||||||||||||||
| Area | AREA AMMINISTRATIVA - ECONOMICO - FINANZIARIA - VIGILANZA |
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| Referente | Eveline Lepera | |||||||||||||||
| Indirizzo | Piazza IV Novembre n.13 | |||||||||||||||
| Telefono |
011-9267689 |
|||||||||||||||
| Fax |
011-9269626 |
|||||||||||||||
|
tributi@comune.grosso.to.it |
||||||||||||||||
| PEC |
grosso@pcert.it |
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| Apertura al pubblico |
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Ultimo aggiornamento pagina: 15/06/2026 12:15:29